Una collana che ci piace in foto può cambiare completamente una volta indossata, e quasi sempre il motivo è la lunghezza. Pochi centimetri spostano il punto in cui il gioiello si posa, e con lui il modo in cui incornicia il viso, dialoga con lo scollo e si comporta sotto un maglione. Conoscere la lunghezza delle collane, almeno a grandi linee, è il modo più semplice per evitare acquisti che restano nel cassetto.
Come si misura la lunghezza di una collana
La lunghezza di una collana si misura da un capo all'altro della catena, chiusura compresa, tenendola distesa su un piano. Se c'è un pendente non va considerato nella misura, perché aggiunge qualche centimetro di caduta ma non cambia il punto in cui la catena gira intorno al collo.
Per capire come starà addosso, il metodo più pratico è prendere un metro da sarta, appoggiarlo dietro la nuca e farlo scendere davanti fino al punto in cui si vorrebbe vedere il gioiello. Il numero che si legge è la lunghezza da cercare.
Molte collane hanno anche una catenella di estensione, la cosiddetta extra chain, che sulle collane donna Vestopazzo arriva spesso a 5 o 6,5 cm.
Le lunghezze delle collane, dalla più corta alla più lunga
Le misure delle collane si leggono meglio se si immagina una scala che parte dalla base del collo e scende fino alla vita. Ogni gradino ha un nome e un effetto preciso sul look.
Choker: cos'è e cosa significa
Il choker è la collana più corta in assoluto, tra i 30 e i 38 cm circa, e si porta aderente al collo. Il termine viene dall'inglese "to choke", stringere, e descrive bene la sua caratteristica principale: non scende, resta alta e segue la linea del collo come un collarino.
Per capire il significato della collana choker serve un po' di storia. Era già amata a fine Ottocento, è tornata con forza negli anni Novanta nelle versioni tattoo e in velluto, e oggi si porta soprattutto sottile, con catene rigide, sfere o piccoli dettagli metallici. Resta comunque un gioiello che si fa notare, perché porta lo sguardo dritto verso il viso.
Girocollo: la misura più versatile
La lunghezza del girocollo da donna va in genere dai 40 ai 45 cm, anche se nel linguaggio comune si chiamano girocollo pure alcuni modelli da 37-38 cm. La catena si appoggia alla base del collo o poco sotto, sulle clavicole. È la misura più facile da portare e quella che sta bene con quasi tutto, dalla camicia aperta alla t-shirt.
Tra i girocollo e choker si trovano modelli fini da indossare ogni giorno e versioni rigide più scultoree, che con la stessa misura cambiano completamente carattere. Chi è indecisa sulla lunghezza della collana girocollo può partire da 42 cm, una misura da donna che va bene a quasi tutte, soprattutto se il gioiello ha un'estensione.
Collane corte
Subito dopo il girocollo arrivano le collane corte che scendono tra i 45 e i 50 cm. Si posano qualche centimetro sotto le clavicole e sono la scelta naturale per un pendente, che così cade al centro del décolleté invece di restare schiacciato contro il collo.
Collane lunghe e sautoir
Tra i 55 e i 65 cm la catena scende sopra il seno ed è la misura perfetta per i colli più accollati. Oltre i 70 cm si parla di modelli "opera", e quando la catena supera gli 80-90 cm diventa un sautoir, la collana lunghissima che si può portare anche girata due volte.
Le collane lunghe allungano otticamente la figura e disegnano una linea verticale sul busto, un effetto che d'autunno torna utile sopra maglie e abiti in maglia.
Choker e girocollo: che differenza c'è
La confusione è frequente, anche perché in italiano i due termini vengono spesso usati come sinonimi. La differenza sta tutta nella posizione: il choker abbraccia il collo, il girocollo lo circonda senza stringerlo e scende fino alla base.
In pratica, un choker misura in media qualche centimetro in meno e si nota di più, perché sta all'altezza del viso. Il girocollo è più discreto e più facile da abbinare. Chi ha un collo corto spesso si trova meglio con il secondo, mentre il choker valorizza chi ha un collo lungo e sottile.
Tipi di collane in base alla forma
Oltre alla lunghezza, i tipi di collane si distinguono per come sono costruite. C'è la catena semplice, sottile o a maglie grosse, che vive della propria texture. C'è la collana rigida, che mantiene la forma e si appoggia sul collo come una piccola scultura. Poi ci sono i modelli multifilo, con più catene di lunghezze diverse già unite tra loro.
Infine c'è la famiglia più ampia, quella delle collane con pendente, dove la catena è il supporto e il protagonista è il ciondolo. Qui la lunghezza conta doppio, perché decide dove cade il punto focale del gioiello.
Come scegliere la lunghezza giusta
La lunghezza della collana da donna più adatta dipende da quello che si indossa e dalla propria figura, molto più che dalle mode del momento. Per orientarsi, i criteri che aiutano di più sono due.
In base allo scollo
La regola più semplice è lasciare respiro tra il gioiello e il bordo del capo. Con una scollatura a V la collana dovrebbe seguirne la forma e fermarsi un po' sopra la punta, per cui un pendente sui 45-50 cm è spesso la scelta più armoniosa. Con lo scollo tondo funziona bene un girocollo che resti sopra il bordo, oppure una catena lunga che scenda ben al di sotto.
Con il collo alto, che a ottobre torna in quasi tutti i guardaroba, conviene puntare sulle collane lunghe, oltre i 60 cm, portate sopra il maglione. Lo scollo a barchetta e le spalle scoperte valorizzano invece choker e girocollo. Chi vuole approfondire trova tutti gli abbinamenti nella guida su come abbinare collane e scollature.
In base alla figura e all'altezza
La stessa collana cade in punti diversi su corpi diversi. Su una persona minuta un modello da 50 cm può già sembrare lungo, mentre su chi è alta o ha un busto lungo risulta quasi corto. Vale la pena ragionare sempre in proporzione.
Chi vuole slanciare il collo trova un alleato nelle linee verticali, quindi pendenti e catene medio lunghe. Un viso tondo si allunga con collane che scendono a V, mentre un viso affilato si addolcisce con un girocollo morbido. Anche il seno conta: con un décolleté importante le collane troppo lunghe tendono a sollevarsi, ed è meglio fermarsi prima o scegliere una lunghezza che cada sotto.
Più lunghezze insieme: il layering
Una volta capite le misure, il passo successivo è combinarle. Il layering funziona quando ogni collana ha il suo spazio, e la regola pratica è lasciare almeno 5 cm di differenza tra un filo e l'altro, così le catene non si sovrappongono e non si annodano.
Una combinazione facile parte da un girocollo da 40 cm, aggiunge una collana con pendente da 45-50 e chiude con una catena lunga. Conviene variare anche gli spessori, tenendo la catena più sottile in alto e quella più importante in basso, e ripetere almeno una volta lo stesso metallo, come spiega la guida al layering delle collane.
Chi preferisce partire da una base già equilibrata può guardare le proposte di layering di collane e orecchini, pensate per stare insieme fin dall'inizio. Da lì è più facile aggiungere o togliere un pezzo, e capire con il tempo quali lunghezze si indossano davvero.
FAQ
Quanto è lunga una collana girocollo?
Una collana girocollo misura in genere tra i 40 e i 45 cm. Si appoggia alla base del collo o sulle clavicole, senza stringere. Molti modelli hanno una catenella di estensione che permette di regolarla di qualche centimetro.
Che differenza c'è tra choker e girocollo?
Il choker è più corto, tra i 30 e i 38 cm, e resta aderente al collo. Il girocollo è leggermente più lungo e scende fino alla base del collo. Il primo è più deciso e mette in risalto il viso, il secondo è più versatile.
Come si misura la lunghezza di una collana?
Si stende la collana su un piano e si misura da un capo all'altro, chiusura compresa e pendente escluso. Per capire quale misura scegliere, basta appoggiare un metro da sarta dietro la nuca e farlo scendere fino al punto in cui si vuole il gioiello.
Che lunghezza di collana scegliere con un maglione a collo alto?
Con il collo alto funzionano meglio le collane lunghe, da 60 cm in su, portate sopra il maglione. Una catena con pendente o un sautoir disegna una linea verticale che alleggerisce il volume del collo. Girocollo e choker restano invece nascosti sotto il tessuto.