NUOVI INIZI

“L’inzio
è sempre oggi”
Mary Shelley

Le stagioni ritornano, puntuali, forse un po’ diverse, accompagnate da odori e ricordi di ciò che abbiamo vissuto.

Siamo arrivati a ottobre. Cambiamo i vestiti nell’armadio, forse anche taglio di capelli, tutto ci sembra una scusa per fare piccole ma necessarie rivoluzioni. Forse è per una frase che abbiamo sentito, per qualcosa che abbiamo letto: essere noi stesse è il nuovo mantra sui social, la moda che non vorremo mai veder tramontare.

Cose preziose

Avete mai sentito parlare degli anniversari dei ricordi?
Li festeggiamo inconsciamente, avvicinandoci a quei giorni che un anno prima hanno significato qualcosa per noi. Non sempre quello che ci portiamo dietro rappresenta la parte migliore di tutto, ma proviamo per un attimo a immaginare il nostro passato come uno scrigno preziosissimo da difendere, il nostro vaso di Pandora dove coltivare la speranza.

Se esistono tanti modi per essere felici, devono essercene altrettanti per guarire, o sbaglio?

Mettete in play la canzone che avete in testa, ballate da soli come Drew in Elizabethtown, è tempo di nuovi inizi.

Il cambiamento è una cosa personale

Banana Yoshimoto ha scritto che quando si cerca di spazzare via il dolore e la tristezza, nasce una libertà che è come un piccolo premio.

In Vestopazzo abbiamo sempre parlato di viaggio, e adesso stiamo cercando di capire come farlo anche senza biglietto alla mano. Partiamo da noi, allora, dal nostro “tutti i giorni”.

L’avrete notato anche voi: è l’era della #bodypositivity, cambiano le copertine sui giornali, le pubblicità, cambia quello di cui abbiamo bisogno e il modo in cui impariamo a volerci bene. Dovremmo chiederci: possiamo fare di meglio?

Anche per questo la community #vpeople prova a trasmettere messaggi positivi di complicità, semplicità e accettazione.

Tutte le storie sono importanti, ma non tutte sono eccezionali.

Quello che stiamo capendo ora, agli sgoccioli del 2020 al di fuori di ogni previsione, è quanto l’eccezionale sia sopravvalutato.
Quello che è eccezionale per noi, quello per noi rappresenta il cambiamento, risiede spesso nel meraviglioso mondo dell’ordinario.

La nostra mente è come uno specchio, non discrimina, ma semplicemente riflette ogni cosa che ha davanti, ha scritto il monaco buddhista Lama Yeshe.
Riempitevi gli occhi e la mente di un futuro possibile.
Di persone, di cose belle, nonostante tutto.